Nelle acque del fiume Arno in Casentino, nel territorio del comune di Capolona, si è svolta la prima edizione del Palio rafting Toscana, promosso da Uisp Toscana nell’ambito delle attività Acquaviva.
Un esordio che ha visto la partecipazione di circa quaranta persone provenienti da diverse realtà della regione, impegnate in una giornata all’insegna dello sport fluviale, della socialità e della valorizzazione del territorio.
La gara si è svolta su un tratto del fiume lungo circa 300 metri, caratterizzato da rapide di difficoltà contenuta ma comunque tecniche, immerse in un paesaggio naturale suggestivo fatto di scogliere levigate dall’acqua. Gli equipaggi, composti da partecipanti di età diverse e non necessariamente esperti, si sono confrontati in una prova che ha privilegiato lo spirito di gruppo e la capacità di portare a termine il percorso.
A prendere parte all’evento sono stati gruppi affiliati da varie zone della Toscana con associazioni sportive: Terramare di Grosseto, Turisti per Svago di Cerreto Guidi, Cral Autolinee Toscane, Rugiada di Firenze (fa attività Fluviali al Lago di San Cipriano, Arezzo) e Marina di Candeli di Bagno a Ripoli. Equipaggi misti e inclusivi, in linea con lo spirito dell’iniziativa, che ha puntato più sulla partecipazione che sulla competizione pura.
Al termine della prova, tutti i partecipanti sono stati premiati secondo un’impostazione volutamente goliardica, nel segno del “né vincitori né vinti”. Il primo Palio è stato comunque assegnato a Terramare Grosseto, che si è aggiudicata il trofeo e ha già dato la disponibilità a ospitare la prossima edizione nel 2027.
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L’evento è proseguito anche dopo la gara, con un momento conviviale e, nel pomeriggio, con una discesa in kayak e packraft lungo l’Arno, dalla località La Lama fino al centro rafting gestito da T-Rafting, che ha curato anche la sicurezza e la logistica della manifestazione.
Fondamentale il contributo del comitato Uisp di Arezzo, dell’amministrazione comunale di Capolona e della Proloco di Castelluccio e della citata T-Rafting, che hanno collaborato all’organizzazione e all’accoglienza dei partecipanti.
“Siamo felici e orgogliosi di aver patrocinato questo evento che riproduce il clima di euforia e socialità tipico delle nostre attività”, ha commentato Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale Acquaviva. “L’obiettivo è estendere iniziative di questo tipo in tutte le regioni, coinvolgendo sempre più persone”.
Sulla stessa linea anche Alberto Braschi, coordinatore regionale Acquaviva Uisp: “È importante aver organizzato questo evento all’insegna dell’inclusione – ha detto – Ringraziamo per la collaborazione la Uisp Arezzo e il gruppo trekking, per il pranzo offerto e l’ospitalità la Polisportiva e la Proloco di Castelluccio e la T-Rafting”.
La prima edizione del Palio rafting Toscana si chiude così con un bilancio positivo (tutti gli equipaggi hanno portato a termine la gara), tra sport, natura e partecipazione, ponendo le basi per un appuntamento destinato a crescere nei prossimi anni.